WE AND YOU CONTRIBUTE

Sustainable tourism

It is not always easy for a traveler: what we see and how "they" see is usually different.

 

Noi crediamo che oltre alle belle parole sul turismo responsabile o come sempre si desidera nominarlo, come sempre; è il nostro impegno personale nella vita quotidiana è la misura per valutare cosa sia, poi in realtà, messo in pratica. Assieme possiamo creare un viaggiare responsabile!

 

IL VOSTRO CONTRIBUTO

Il vostro contributo secondo noi è relativamente facile: prima di tutto rispettare sopratutto la gente, la cultura e i costumi del paese che visitate con le sue usanze, ritenendo che in occidente siamo più educati o più evoluti, perché in altre parti del mondo le persone hanno diverse necessità ed “ambizioni”, quindi anche tutto l’ambiente circostante e lo stile di vita è completamente diverso.

Informatevi prima del viaggio sulle usanze del posto, cosa è meglio fare o no, argomenti politici o religiosi che è meglio non affrontare con persone che non si conoscono bene, l'abbigliamento da indossare per non offendere la gente ed essere trattati di conseguenza con più rispetto da loro. Non sempre bisogna fotografare in ogni momento, alcune situazioni richiedono un minimo di rispetto come delle cerimonie sacre private evitando di essere troppo invadenti con la gente del posto.

Prestate attenzione all’ecologia, anche se spesso vedrete che la gente locale non si interessa molto di queste questioni per motivi diversi. Possiamo comunque sempre dare un buon esempio nel nostro piccolo per la conservazione dell’ambiente. Utilizzate il meno possibile bottiglie di plastica sostituendole con borracce e usando disinfettanti per rendere l’acqua potabile.

Consumate e comprate il più possibile prodotti locali promovendo l'economia locale e usate per l'igene personale prodotti sanitari biodegradabili.

Ricordiamoci che come ospiti del paese non si può fare sempre tutto, prendetevi il tempo per visitare con calma ed apprezzare i posti che vedrete, magari fermatevi a parlare con qualcuno del posto che potrebbe far risultare la vostra visita più interessante.

Evitate di donare soldi a bambini e mendicanti nei luoghi turistici, che spesso sono truffe, piuttosto che a persone bisognose. Il latte in polvere per un bambino verrà probabilmente rivenduto e scambiato con droge o alcool. Consigliamo di scegliere organizzazioni solidali che conoscete o che noi vi possiamo indicare per donare, oppure pensate alle persone vecchie e ai malati.

Alla fine di un trekking, scalata o viaggio avventura potete donare l'attrezzatura e l'abbigliamento (se in ottime condizioni) ai portatori ed alle guide, molto probabilmente sarà gradito.

Infine, se volete donare ad una scuola o sostenere una scolarizzazione,  potete chiederci consiglio, nel possibile vi informeremo volentieri.

 

E ALLORA CHE FACCIAMO NOI ?

Noi viviamo la realtà di un paese “in via di sviluppo”. Come già nel lavoro, anche nella vita personale cerchiamo di contribuire positivamente al paese. Ad esempio spesso vengono delle persone a chederci elemosine. Naturalmente scegliamo secondo la nostra esperienza e diamo delle elemosine (perchè ormai sappiamo a chi dare). Il nostro lavoro nel turismo e la nostra vita personale non sono due cose distinte, pertanto il nostro impegno non è sempre “privato” o “pubblico”: è un misto di entrambi che riflette la responsabilità sociale personale, non limitata a consegnare soldi.

Con la Nepal Kids, di cui co-fondatore Navyo Eller, sono stati realizzati ad oggi la costruzione di varie scuole e la scolarizzazione di centinaia di bambini nei distretti di Kavre-Shindupalchowk e Mustang (basso Mustang). Ad oggi, la Onlus ha construito 5 scuole e sosteniamo con la scolarizzazione oltre 100 bambini. Tutti progetti nominati di seguito sono interamente finanziato dai sostenitori privati e le spese di gestione dei progetti sono 0 Euro e i contributi investiti in loco il ca. 98% delle somme investite. Il ca. 2% sono le spese per il unico "dipendente" locale, il Sig. Hari Sharan Giri che coordina i progetti singoli durante l'anno.

 

Kartike Deurali (distretto di Kavre-Shindupalchowk) : costruzione della scuola con 5 stanze per ca. 55 bambini.

Yamuna Danda (distretto di Mustang, valle del Kali Gandaki): costruzione della scuola con 10 stanze per ca. 130 bambini.

Kobang (distretto di Mustang, valle del Kali Gandaki) : scolarizzazione per 34 bambini presso la scuola "Shree Jana Adarsha Secondary School".

Chimang (distretto di Mustang, valle del Kali Gandaki) : scolarizzazione per 11 bambini presso la scuola "Shree Nilgiri Primary School".

Bhaise (distretto di Kavre-Shindupalchowk) : costruzione della scuola "Schree Pancha-Kanya Primary School" con 4 stanze per ca. 70 bambini.

Shathimure (distretto di Kavre-Shindupalchowk) : costruzione della scuola "Laliguras Primary School"con 4 stanze per oltre 50 bambini.

Irkhu (distretto di Kavre-Shindupalchowk) : costruzione della scuola"Irkhu Primary School"con 5 stanze per oltre 50 bambini.

 

Nel ambito della cooperazione con il Rotary, sosteniamo a Tistung, 80 km di strada da Kathmandu, sosteniamo assieme al Rotary Club di Milano Villoresi e il Rotary Club di Kathmandu Mid-Town la Janta Primary School con ben 270 bambini dalla prima alla quinta classe.

Sempre con il Rotary supportiamo i Pompieri di Kathmandu, il nostro più grande progetto, direttamente gestito assieme alla Provincia di Bolzano, nel cui ambito sono stati forniti training professionale e supporto tecnico ad ampio livello, fra cui mezzi pesanti come la scala girevole di ben 30 metri, la più alta del Nepal, 1 autocisterna, veicoli di pronto intervento, attrezzatura di sicurezza, maschere gas ed altro materiale, in totale 3 container e 5 veicoli.

Siamo coinvolti in molte iniziative, come la lotta contro la Polio, la distribuzione di vitamina A ai bambini, in campi dentistici e di salute. E potremmo continuare indicando ancora molte altre iniziative...

Terremoto 2015: SOSNepal.

Il grande terremoto del 25 aprile ci impegna molto, anche se prevediamo un scalare nelle attività, sotto SOSNepal trovate più informazioni.

Alcuni di queste iniziative, e sopratutto molte foto potete leggere e guardare sul nostro sito facebook navyonepal.discoverasia.page

 

CONTRIBUTE TO THE FUTURE

Our travels are held in accordance with the principles of responsible tourism and we invite each participant to actively support these principles and apply them as much as possible. The future of the planet is not in the hands of others, it is in ours. We believe that we must all play our part for a better future.

We do not sell everything would be possible by paying for. We do not offer helicopter flights in national parks for pure recreation and we do not sell spirituality, even if we can arrange a stay in a monastery or community.

We invite every traveler to contribute with its observations and comments as well as his active participation in environmental improvement, for example, of our journeys. Achieving a tourism that is respectful is for the needs of the traveler but also of ecological and social realities. Support the curiosity of the traveler with personalized itineraries to satisfy the needs and desires.

We think that especially our conduct defines our own life, and then we travel and make travel as responsible and respectful of the culture and the environment as much it is possible. We try to raise awareness by giving accurate information and without hiding the negatives.

 

ECOLOGY IN OUR WORK

Our webserver (www.hostgator.com) Are powered by electricity produced from 100% with the wind (wind farms). The power of our offices in Lhasa, Kathmandu and Paro comes for the 97% from "clean" energy that is generated by hydroelectric power plants.
In our office we use the minimum amount of paper needed, also because recycled paper it is not available here. In case of a blackout, which happens frequently, we do not use generators powered by diesel or gasoline, but inverter, using the existing electricity. For energy saving we only use low power consumption lamps (FLC) and we replaced almost all desktop computers with laptops, lowering power consumption by 50% compared to 2007!

 

TRANSFERS

We avoid if possible the inclusion of flights, preferring ground transfers, (train, cars) to save the waste of valuable resources. We do not offer flights with helicopters in national parks and protected areas, for safeguard of the ecosystem, but also not to disturb the animals and birds and those who live there with high-impact sounds. If a flight is required, we evaluate the environmental impact and if the purpose of the flight is acceptable in relation before exceptionally performing it.

 

SUPPORTING LOCAL ECONOMY

Our travels are geared to the rule of prefer local products and services, be it hospitality in housing managed by local people, make use of locally produced food like buying on the spot, for example, vegetables and fresh meat, taking into account the ecosystem and not creating a market forced to increase costs for local people (who could not pay the same price). Renouncing to imported products as much as possible support the local economy through tourism demand to these local products can give more work and thus positively influence the welfare of the nation.

 

SOCIAL SECURITY AND STAFF

Our staff is insured, paid above the industry average and partly organized in trade unions. The staff has the service canteen free of charge at the offices in Kathmandu and Lhasa. Our staff receive environmental education and training with internal and availing of external structures. As a company we give a fair and equitable treatment for our staff, both in economic terms and in terms of human respect and involvement, and salaries and benefits far beyond the average. For us happy employees are the best investment for the future.

 

TOURISM AND EMPLOYMENT

Sustainable tourism seeks to better take advantage of the local resources of the visited regions, so we prefer our guides and staff be of local origin rather than make use of foreign guides and tour leaders.
This supports the local labor market, will be opportunities to local people, it gives the traveler the opportunity to interact more closely with the realities of the country and, being of the place they know a lot about the life of their country that foreigners do not know.

 

TOURISM AND SUSTAINABILITY

Who does not travel responsibly today? From many years the offer of "solidarity tourism" and "responsible tourism" is increasingly present in tourism, both in the alternative and on the mainstream. No wonder if the initiatives have increased exponentially in the last few years and many of these surely only for the purpose of being in line with the global trend, or even purely for marketing reasons. Unfortunately, analyzing the proposals you will soon find out that there will be little transparency and that many proposals are little more than a normal travel with the addition of a few visits to a social project or craft store that should be managed according to the criteria "in solidarity "," fair trade "and so on. For that matter, on any trip we add two visits to a "solidarity" shop and voila, we have created a solidarity journey! But is it really that easy?

If during your trip you want to visit hospitals, orphanages or some NGO projects,we can incorporate these into your schedule visits and we can also advise you where to go.

 

AND YOUR CONTRIBUTION?

First of all, respect the people, culture and customs of the country you visit, do not think that in the West we are more educated or more advanced than other parts of the world because people have different needs and "ambitions" and the whole environment and the lifestyle is completely different. Read about the customs of the place before the arrival, what is best to do it or not, political or religious topics that it is better not to deal with people who do not know each other well, dress to wear to not offend people and therefore be treated with more respect.

Do not always take photos, you may remember some situations better in your mind, so respecting the sacred ceremonies or not being too invasive with the locals.

Pay attention to ecology, but often you will see that the locals do not care much about these issues for many reasons. We can always set a good example and, in our small actions, contribute to the conservation of the environment. Use plastic bottles as little as possible by replacing with drinking bottle and using disinfectants for drinking water: Eat and buy local products that do not require the use of containers not easily recyclable, use biodegradable sanitary products.

Must also accept that as a guest of the country you can not do everything, so according to the days of your trip take the time to visit with calm and appreciate the places you see, maybe spending a few more minutes to talk to someone local who can make your visit something more than just take pictures and go.

Do not donate money to children and beggars, but more to solidarity organizations that you know well or that we can advise, old and sick people. At the end of a trek donate your equipment and clothing in good condition to the porters and guides is certainly welcome, but remember that it is of excellent quality (semi-new).

Donations of notebooks, pens and school supplies in general: it is better to give directly to schools, which will know how to manage them better.