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Viaggiare: ..arrivare ed entrare

Come arrivare nella RP Cina

Di norma l'ingresso avviene via aereo. Dalla Mongolia si entra in treno alla Cina e dal Nepal via terra o via aereo (volo per Chengdu da Kathmandu) come dal Pakistan. È anche possibile entrare nella Cina dal Vietnam, dalla Thailandia, dal Myanmar (Burma)  e infine ovviamente anche via nave nei principali porti. Entrare dai paesi come l'Usbekistan, Tajikistan è più complicato in quanto gia é complicato ottenere i visti per questi paesi per il viagiattore "normale".

Collegamenti aerei

Sono sempre più numerose sono le possibilità di raggiungere la Cina via aereo, il volo diretto dall'Italia da Roma e Milano dura circa 10/11 ore con l'Air China e Alitalia. Altre compagnie come Lufthansa, Austrian Airlines, KLM, Thai Airways ecc. offrono, a volte a prezzi più interessanti, numerosi voli settimanali che prevedono scali a Parigi, Amsterdam, Vienna, Zurigo, Francoforte, Bangkok con diverse città della Cina come Beijing, Shanghai, Hong Kong, Senchen, X'ian, Chengdu che hanno buoni collegamenti con il mondo. I voli interni sono gestiti da un paio di vettori, che si dividono diversi settori.

Collegamenti via terra

I collegamenti stradali con i paesi confinanti sono pochi quali aperti al turismo, il più noto quello fra il Pakistan e la Cina, il Khunjarab Pass che oltrepassa il Karakorum per giunggere nel Xinxiang a Khotan seguendo la vecchi via della seta. E' una via spettacolare che attraversa i monti pachistani e l'altopiano cinese, ma che ancora oggi è quasi impraticabile a chi decida di passarvi individualmente. Altri passaggi esistono con ogni paese confinante ovviamente, ma non sono di importanza turistica oggi. È popolare il passaggio dal Nepal al Tibet, che trovate descritto sotto il Tibet e sotto il Nepal rispettivamente.

Collegamenti via treno

Esiste poi la possibilità di recarsi in Cina in treno con due linee a disposizione, entrambi con un solo servizio settimanale: la Transmongolica e la Transmanciuriana rispettivamente dalla Mongolia e dalla Federazione Russa.

Il visto per la Cina

Non e’ previsto il rilascio di visti ai posti di frontiera, per cui coloro che all’arrivo in territorio cinese ne risultano sprovvisti, vengono respinti o obbligati al pagamento di multe elevate. In caso di transito con destinazione un Paese terzo (da documentare con biglietto aereo ed eventuale visto per il Paese di destinazione), si e’ esentati dal visto solo se la sosta su territorio cinese e’ inferiore alle 24 ore e non ci si allontana dalla zona aeroportuale di transito.

Per ottenere il visto d'ingresso, questo viene rilasciato dai Consolati e Ambasciate della Repubblica Popolare Cinese  tranne per coloro che si recano a Hong Kong per un soggiorno di durata inferiore a 90 giorni.

Il visto turistico, ottenibile in una settimana circa, è valido per tre mesi a partire dalla data del rilascio e consente una permanenza massima di un mese. Può essere richiesto esteso fino a 9 mesi in Cina presso gli uffici della pubblic asicurezza (Public Security Bureau, PSB).

Alcune regione come per esempio parti della mongolia interna, del Xinkiang, del Sichuan, Yunnan e del Tibet sono ristretti per i viagiatori stranieri o avvolte anche per i stessi cittadini cinesi.
E’ possibile prorogare la validita’ del visto turistico cinese per un massimo di 30 giorni, presentando domanda, tramite agenzie autorizzate o direttamente, all’Ufficio di Pubblica Sicurezza di domicilio temporaneo.
Dogana

All'entrata in Cina è richiesta la compilazione di due moduli: una dichiarazione sanitaria ed una per la dogana. Quest'ultimo è in duplice copia con carta copiativa: una copia viene ritirata all'atto.  Si raccomanda di compilarlo attentamente, di tenerne sempre la copia nel passaporto e di non perderla, (gli oggetti dichiarati all'entrata vanno tenuti in uscita nel bagaglio a mano per il controllo doganale).

E' vietata l'introduzione nel Paese di materiale pornografico, armi, radiotrasmittenti, valuta cinese e piante, droghe e narcotici tossici, qualsiasi documento in qualsiasi forma (cartacea, fotografica, elettronica) che sia nocivo alla politica, all’economia, alla cultura ed all’etica della Cina (tra cui, per esempio, materiale pornografico). Nessun limite è imposto per l'introduzione di valuta straniera, se comunque la somma supera i 5.000 US$, è bene dichiararla all’ingresso. Tutti i controlli doganali in entrata sono molto solitamente "soft".

Giornalisti
Giornalisti, personalità pubbliche e diplomatici devono richiedere un permesso speciale rilasciato dal Ministero degli Esteri cinese. Per specifiche informazioni rivolgersi a noi.

Visitare il Tibet

Il visto d’ingresso in Cina non consente di visitare anche il Tibet. Per farlo, occorre un permesso speciale che viene rilasciato con criteri restrittivi ad agenzie autorizzate (come noi) soltanto per visite di "gruppo" che tuttavia può essereanche una persona singola.

La dogana

Le pratiche doganali e di frontiera sono molto veloci e poco burocratiche. Si consiglia comunque, al momento della partenza, di portare nella propria borsa a mano gli oggetti dichiarati in entrata. Si eviterà così il possibile, anche se raro, controllo della valigia. E' obbligatorio pagare una tassa aeroportuale internazionale al momento di lasciare la Cina.

Al contrario del arrivo, i controlli dei bagagli alla partenza vengono spesso sottoposti al controllo a mano.  È proibita l'esportazione di antichità senza dovuta concessione governativa che si ottengono dal venditore.

Restrizioni al esportazione
Il Governo cinese esercita un rigoroso controllo sull’esportazione di oggetti ed opere d’arte di significativo valore culturale. Nel caso si acquistino oggetti d’arte è necessario assicurarsi che sia stata concessa l’autorizzazione all’esportazione da parte del Cultural Relics Appraisal Institute (36 Fuxue Hutong, Dongcheng District, Beijing tel.64014608), che rilascia un certificato per l’esportazione ed imprime un timbro ufficiale sull’oggetto. Si attira l’attenzione sulla circostanza che i contravventori stranieri possono essere puniti anche con misure restrittive della libertà personale;

• è altresì vietata l’esportazione di animali rari, piante rare ed i loro semi, metalli preziosi e diamanti.
• Animali in estinzione e/o prodotti da questi derivati
• Droghe
• Oro, argento, pietre preziose (non lavorati)
• Antichità di interesse nazionale.

Queste indicazioni sono soggette a cambiamenti e non complete, ma queste informazioni dovrebbero comprendere la maggior parte dei casi.
 
Valuta

L'unità monetaria della Cina è lo Yuan o meglio Remninbi; il sistema bancario è controllato dal Governo.
 
È disponibile in banconote nei tagli: 1, 2, 5, 10, 20, 50 e 100 Yuan
Uno yuan è poi diviso in 10 mao (oppure Jiao) a loro volta divisi in 10 Fen.

Le banche sono aperte dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì


Importazione e cambio valuta

In Cina non esistono limitazioni nell'importazione/esportazione di valuta straniera. Ad Hong Kong la valuta è ancora il dollaro di Hong Kong che ha lo stesso valore dello yuan.  Il cambio valuta si ottine nelle banche e ricordatevi di conservare le ricevute! Senza le ricevute non riuscireste a cambiare gli Yuan rimasti in Euro.

Il modo più comodo per viaggiare in Cina è quello di portare con sè dei traveller's cheques e una carta di credito tra quelle più conosciute: Visa, Mastercard, American Express. In molte cittadine più piccole inoltre i tempi di attesa per prelevare con le carte di credito sono estremamente lunghi (sino a raggiungere talvolta 2/3 ore).

Carte di credito

Grandi alberghi e centri commerciali accettano in genere la carta di credito, ma non certo i negozi o i mercati, dove non prendono volentieri i dollari. Prelievi in contante con carta di credito sono possibili presso quasi tutte le banche mentre pochi sono i bancomat (ATM) abilitati ai prelievi in contanti.

In caso di perdita o furto delle carte di credito/Travellers Cheques è importante di chiamare immediatamente la prossima stazione del PSB, dove si trova sempre del personale parlante inglese e communque chiamare il nummero di assistenza in Italia (consigliato).

 
     


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