
MAL DI MONTAGNA
AMS
Il mal di montagna, "Acute Mountain Sickness-AMS", è molto diffuso fra i trekkers e molte persone subiscono gravi problemi legati a questo fenomeno. Tenendo conto dell'altitudine, del tempo necessario per l'acclimatizzazione e bevendo molto non si dovrebbe incontrare nessun tipo di problema.
Attenzione al fatto che varie ditte farmaceutiche producono medicinali che promettono di risolvere il problema, ma in realtà l'unico vero rimedio è la discesa immediata!
Sintomi:
- mal di testa per più giorni
- respiro pesante
- poco appetito
- vomito
- urina scura
Tutti questi sintomi possono apparire sia singolarmente che insieme e se si verificano per più di due giorni, è obbligatorio scendere almeno di 3-500 m, nel caso anche di 1.000m! Normalmente è più facile riconoscere l'AMS in altre persone.
ENDEMA POLMONARE D'ALTITUDINE - HAPE
Oltre i 3.500 m tutte le persone soffrono la pressione interna sui polmoni, la quale può risultare dannosa per le membrane sottili, che possono rompersi: il plasma sanguigno può entrare nei polmoni e non si riceve sufficiente ossigeno.
Sintomi:
- labbra blu
- problemi respiratori
- affanno
- estenuazione generale
Se i sintomi persistono, si deve immediatamente scendere almeno 500 m di dislivello. Soltanto dopo 3-5 giorni si può considerare di la risalita.
ENDEMA CELEBRALE D'ALTITUDINE - HACE
Raramente i trekkers vengono colpiti da questa forma di mal di montagna, ma è la più pericolosa, difficile da diagnosticare e appare solitamente oltre i 5.000 m.
Sintomi:
- Apatia
- forte mal di testa
- cambiamento della psiche
- coordinazione problematica del corpo
- difficoltà di espressione verbale
- comportamento irrazionale
- allucinazioni
Quando si verifica l'edema celebrale d'altitudine bisogna immediatamente scendere e il trek deve essere interrotto. Non si può risalire prima di una settimana!