Premessa
Viaggiare in Tibet è sicuramente un’esperienza molto particolare. Soltanto i colori e il paesaggio sono impressioni forti per se. Ma per viaggiare in Tibet bisogna sempre ancora avere un certo spirito d’adattamento in maggior parte del paese. Alcune città solo danno servizi e condizioni paragonabili ad altre città del mondo. Lhasa, Shigatse, Gyantse e Tsedang si possono considerare in riguardo.
Le strade sono spesso difficile da percorrere, pernottamenti richiedono non solo nelle aree remote spesso spirito d’adattamento, i piatti sono migliorati, ma potrebbe pure ancora migliorare. Un viaggio in Tibet di fatto diventa presto anche un avventura bensi non pericolosa, ma pur sempre di base impegnativo.
Ci si sposta per centinaia si chilometri su strade ben asfaltate, ma anche spesso sterrate. L'altitudine richiede un cuore sano, e l'aria rarefatta impegna i polmoni. Può fare freddo sempre, anche d'estate!
Generalmente si viaggia bene nel Tibet centrale, le altre aree sono impegnativi sotto gli aspetti sopra citati. Andare a vedere il Kailash o il regno di Guge coinvolgono notevoli difficoltà avvolte fisiche o psicologiche.
La gente è gentile e ha sempre un sorriso pronto, se fotografati, preferiscono chiederli permesso, non si sa mai cosa si farete con la fotoi. I nomadi sono genti fiera e consci che noi senza tutta l'attrezzatura non potremmo sopravivere a lungo li. Ma sopratutti ipreferiscono un pò di chiacchiere generiche e un sorriso!
Collegamenti aerei
L’Air China, è l'unica linea aerea che collega la capitale del Tibet con voli anche giornalieri con Xi'an, Chengdu, Chongquing, Chengdu, Bejing (Pechino) ed infine con Kathmandu (Nepal). Durante l'estate si aggiungono altri aeroporti cinesi.
Unico volo vero internazionale e il collegamento con Kathmandu (Nepal), dove si effettua durante l'inverno un solo volo di sabato, da aprile ad ottobre ogni sabato e martedi e in estate stessa secondo la richiesta fino a 4 voli.
Durante l'estate i voli per Lhasa sono spesso pieni, durante l'inverno invece ci sono pochi problemi a prendere posti.
Collegamenti via terra
Il Tibet è collegato con la Cina attraverso poche strade. I principali collegamenti sono quelli con lo Xinjian, Qinghai, Sichuan e Yunnan, le province confinanti col Tibet. Oltre a questi collegamenti, il Tibet e collegato con il Sikkim (chiusa per turisti), Ali-Kashgar e con il Nepal presso Dram/Zhangmu.
I passi del Tibet limitano i viaggi al periodo Aprile - Novembre, poiché sono soggetto alla chiusura anche di due - tre giorn e molti rimangono chiusi per l'inverno. Si viaggia senza problemi attorno a Lhasa nell’arco Lhasa-Tsedang e Lhasa - Shigatse - Gyantse - Shigatse - Lhasa, ma non si viaggia via Yamdrok Tso fra Gyantse e Lhasa. Lo stesso vale per la parte occidentale del Kailash e per la strada che conduce in Nepal.
Per chi fa il trekking, è possibile raggiungere il Tibet via Simikot tramite il trekking da Simikot e Humla per Purang.
Il visto per il Tibet
Per viaggiare in Tibet, servono permessi speciali: il Tibet Travel Permit e in molte aree remote anche il Aliens Travel Permit o il Military permit. Si può viaggiare soli quasi in tutto il Tibet con viaggio organizzato. Viaggi individualmente intrapresi non sono permesso.
Per chi proviene da "Mainland China" deve richiedere i permessi tramite agenzia che organizza il viaggio. Si deve procurarsi il visto turistico della Cina e in loco si riceve in accordanza al viaggio in Tibet i documenti neccessari. È obbligatorio l'accompagnatore guida viaggio durante il tour. I permessi non possono essere estesi e richiedono itinerario organizzato.
Chi arriva dal Nepal, unico paese con acesso diretto al Tibet via terra non necessita del visto Cina se non perchè prosegue nella "Mainland China". I permessi vengono rilasciati prima del inizio viaggio e riconfermati dall'Ambasciata Cinese assieme al passaporto. La procedura avviene ogni lunedi, mercoledi e venerdi se giorno lavorativo.
Alcune aree sono chiuse al turismo sopratutto nelle aree del Kham e Amdo, in alcuni regioni tibetane nelle provincie limitrofe come Yunnan, Gansu e Sichuan e lungo la catena Himalayana. I requisti e le condizioni di viaggio possono cambiare anche senza preavviso, ma le aree turistiche sono meno toccate da questo problema.
Punti d'entrata in Tibet
Via terra si entra in Tibet sopratutto dal Nepal attraverso la frontiera di Kodari/Khasa (sulla strada per Lhasa), ma anche sulla Qhinhai-Tibet Highway da Golmud, ma anche dal Sichuan si può entrare in Tibet su strade però abbastanza difficili da percorrere comodamente.
Via aerea si hanno i collegamenti via Kathmandu che ad oggi è sempre quel preferito, perché copre anche la valle di Kathmandu, meta per visite culturali.
Lhasa é inoltre collegata con i maggiori centri urbani della Cina, voli diretti ci sono invece con Pechino (Beijing), Chengdu, Xian ed altre città.
Con l'apertura della linea ferroviaria nel Luglio 2006 da Xining (Golmud) per Lhasa si può anche entrare (sempre organizzati) con la ferrovia. Il viaggio presenta paesaggi stupendi, ma non è proprio confortevole come si nota dal feedback di diversi turisti che hanno compiuto il viaggio.
In trekking si può entrare attraverso Sera-Hilsa/Thaklakot-Purang (facendo un trekking da Simikot.