bhutan info mountain bike
Divertirsi in bici!
In Bhutan, il mountain bike cambia (nei confronti al Nepal e Bhutan) sopratutto per la continua esposizione all'altitudine elevata (mediamente oltre i 4.000 m), l'aria sottile e la remotezza dell’altipiano in generale, richiedendo uno spirito d'addatamento elevato e un allenamento generale buono.
Bensi accompagnato da veicoli di supporto, che in caso d’esaurimento fisico si possono utilizzare per raggiungere la meta prevista del giorno, bisogna tener sempre in conto l'altitudine e l'impegno al cui si sottrae il corpo proprio.
La gente che incontrerete é in generale molto gentile, ma ricordate che le vostre proprietà eventualmente non sióno sempre considerato le vostre, sopratutto qualora incontrate bambini o una festa locale dove il Chang e la birra possono sciogliere la soglia etica dei partecipanti locali.
La bici: affitarla o portarla
È possibile affitarsi le bici a cosi non proprio econimici, ma visto i costi di trasporto volo, è preferibile affitarsi una bici in Bhutan, portatevi però la propria sella! Le bici affitate in Bhutan sono di media qualitá, sono modelli occidentali e sufficenti per i percorsi da svolgere.
Il periodo migliore
Il periodo climatico più adatto al mountainbike in Bhutan va da metà aprile a metà giugno e da metà settembre a metà novembre generalmente. Va tuttavia segnalato che Luglio e Agosto risentono dell’influenza dei monsoni che si manifesta con cielo coperto, piogge d’intensità variabile secondo le zone. Gli annuvolamenti riducono la visibilità delle montagne Himalayane ma l’altopiano assume un aspetto verdeggiante: è la stagione del lavoro nei campi.
La salute
Un viaggio in Bhutan si sconsiglia generalmente a coloro che soffrono di problemi cardiaci. Altrimente non ci sono veri controindicazioni da considerare. Bisogna dare però attenzione alle temperature che possono spesso sopratutto la mattina essere anche molto fredde. Di conseguenza, proteggersi contro le temperature basse è molto importante. Scarpe adatte sia per tratti a piedi nonché per pedalare bene e stabile sono parte integrale per ogni biker in Bhutan per proteggersi contro urti e ferite. Oltre a questo, durante le notti che sono sempre almeno “fresche”, il rischio d’influenza, raffredore sono fattori determinanti quando si pedala a quote superiori ai 4.000 metri! Il sole intenso è molto pericoloso per la pelle, poichè l’aria già secca, il sole asciuga e brucia più veloce che in regioni più basse. Bisogna considerare molto bene questo, labbre o il viso bruciato possono creare seri disturbi! Infine il clima arido e i venti sono causa di grandi nubi di polvere che penetra sia vestario che occhi e naso.
Mangiare bene in Bhutan
A differenza di alcuni anni fa, oggi non serve preocuparsi molto per i pasti in Bhutan se non per motivi di integrazione particolare. È tuttavia utile portarsi alcune scorte di cibi che si amano aver con se come per esempio un pò di grana, salame o prosciutto, barette multicereali o di caffè italiano (non dimenticando la macchinetta!), questi non troverete in loco! Tutt’altro come cioccolato, frutta secca, cereali, olive, olio d’oliva, biscotti, intergratori di vitamine ecc. Troverete in loco sia in Kathmandu, Chengdu o Lhasa. Nei ristoranti lungo i percorsi principali troverete oggi ottimi pasti di cucina Bhutanana e cinese, spesso anche ormai pasti occidentali che possono essere anche mangiabile per un palato “italiano” anche se bisogna ricordarsi che la cucina in Asia in generale è per noi abbastanza spezziata. In Bhutan communque la cucina è modestamente spezziata, semplice ma molto adatta a chi si esercita in attivitá sportive poiche contiene molti proteini e calorie.
Mangiare bene in Bhutan
Vestirsi adeguatamente non solo protegge in caso d’incidenti, ma sopratutto in Bhutan contro i vari problemi legati all’freddo che danneggia giunture e tessuti corporei. Questi due biker nella foto sono esempio da evitare. In particolare è raccomandato di voler tenere in considerazione vestiario che tiene caldo e protegge anche contro il vento. Deve essere communque flessibile per facilitare i movimenti del biker. Sopratutto durante le prime ore del giorno l’aria è molto fredda, anche se pedalando il corpo si scalda presto. L'aria fredda raffredda le parti esposte del corpo, sopratutto le giunture, le mani e ginocchie e i piedi. Vestrisi adeguatamente quindi è essenziale e dovrebbe includere protezione per le ginocchi, le mani e la testa. Durante il giorno le temperature salgono e sono generalmente mite, ma i valici sono esposte ai venti anche forti.
Ricambi e riparazioni
Nulla le possibilità di poter trovare un meccanico competente, soprattutto per bici con componenti di qualità elevata. Il Kit vostro minimo dovrebbe consistere di almeno un copertone, tubi d'aria, kit chiavi speciali e kit riparazione tubi, minipompa, tape oltre ad altro. Troverete copertoni a Kathmandu, ma altri ricambi speciali per bici in vendita in Europa, non sono sempre facilmente reperibile in Nepal. Bensi trovate alcuni meccanici capaci di riparare anche una mountainbike occidentale a Kathmandu, i ricambi originali sono relativamente costosi, infine mancano i ricambi speciali per bici particolari. Tutto sommato, portatevi dietro che vi serve, ma sopratutto ricambi non reperibili (ricambi dei gruppi cambio e ammortizzatori). Molto consigliabile sono seggiolini confortevoli, le sospensioni anteriori vi saranno d’immenso vantaggio durante le lunge discese in downhill.