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 Viaggiare in Cina

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Premessa

La Cina si sviluppa su di un area così vasta che offre al turista aspetti così diversi come differenze geografiche, climatiche, umane, linguistiche e ambientali che una conoscenza profonda risulta alquanto difficile anche a chi vi abbia speso lunghi periodi di tempo. Viaggiare in Cina quindi è sicuramente un esperienza sempre molto particolare un un paese che fa quasi un continente. Viaggiare in Cina vuole dire confrontarsi con la mente diversa, technologie e città modernissime e villaggi e paesaggi che ricordano quasi il medioevo!

La vastità del paese impedisce un approfondimento serio con un viaggio. La parte orientale, verso il pacifico è altamente industrializzata, l'entroterra fuori dai centri urbani che superano già le città più grandi dell'Europa spesso sembra un pò addormentato. Nonostante ormai dapertutto si hanno i cellulari.

I spostamenti sono evidentemente spesso in aerei, bisogna coprire grandi distanze spesso durante un viaggio. I treni sono poco adatto al viaggiatore esigente nonche lenti, ma communque efficaci e affidabili. Le poche autostrade sono ben mantenute e anche le strade secondarie sono spesso buone, anche se le strade sterrate dell'entroterra possono esssere impegnative.

Quanto vasto il paese, la geografia cambia dal subtropico Hainan al deserto del Gobi e ai altopiani del Tibet e le steppe della mongolia interna o della mangiura. I grattacieli splendenti di Shanghai contrastano con la polvere di Urumchi. Andare in dei luogi remoti coinvolge notevoli difficoltà anche avvolte fisiche o pscologiche.

Sarà difficile che vi trovate facile viaggio con la lingua inglese, anche se i giovani iniziano a parlarlo. Se non conoscete il mandarino o cinese, meglio avvalersi di una guida parlante inglese o eventualmente parlanti italiano. La gente commune è gentile e ha sempre un sorriso pronto, se fotografati, preferiscono che chiedete permesso, non si sa mai cosa si fa con la foto poi. Nei centri urbani la gente è orientata molto al occidente. Ma i contadini e nomadi dell'entroterra e delle praterie estese vivono ancora una vita di tempi passati.

Periodo migliore

Data l'immensa estensione del territorio, il Paese presenta sensibili disparità climatiche con differenze anche di 30° tra Nord e Sud. Anche le precipitazioni variano di molto con valori elevati nel centro-sud (1.500 mm all'anno) e minimi nel Nord-Ovest (50 mm all'anno). Le altitudini e la siccità delle zone desertiche accentuano il fenomeno delle disparità climatiche.

Il periodo "più adatto" va a secondo la regione scelto, ma si considera migliore generalmente la primavera e l'autunno da aprile a fine giugno e da ottobre a novembre.

In queste stagioni le temperature sono comprese tra i 20°C e i 30°C, ma di notte può fare piuttosto freddo e il tempo talvolta è uggioso da dicembre a frebbraio. Durante un viaggio in Cina si può incontrasri con diversi clima a secondo l'itinerario!

Nel caso in cui il viaggio si svolga prevalentemente al sud si ricorda che in primavera tarda ed in estate piove spesso, e in alcune zone fa molto caldo. La stagione migliore è sicuramente l'autunno poiché le giornate sono mediamente serene, limpide e fresche.

Durante l'estate il Gansu, Qhinghai, Tibet, la Mongolia interna risento di meno del clima monsonico che invece tocca gran parte della Cina sud-orientale. In Tibet si può andare da aprile a ottobre, in Mongolia interna da giugno a settembre, qui durante l'inverno le girnate sono anche mite, ma le notti fredde. A Hongkong, l'estate può essere estremamente umida e calda, si "sopravive" con l'aria condizionata, al stesso momento a Lhasa fa appena 22°C con bel tempo.

Altre zone, come lo Yunnan, godono di condizioni climatiche quasi ottimali tutto l'anno, di fatto i cinesi chiamano quest'area il paese dell'eterna primavera. Il Xinjiang e il Gansu sono zone desertiche con forti variazioni climatiche tra estate e inverno, anche qui sono dunque preferibili le stagioni intermedie.

Durante l'estate la maggior piovosità crea ogni anno gravi fenomeni di inondazioni nelle regioni rurali dei bacini fluviali (soprattutto bacino del Fiume Giallo e dello Yangtze) che possono raggiungere intensità pericolosissime. Si sconsiglia pertanto di visitare tali regioni in questo periodo.

Si sconsiglia inoltre di visitare la Cina durante le due maggiori festività nazionali, il Chunjie e la Festa della fondazione della Repubblica, sia perché in questi giorni masse enormi di cinesi si muovono per turismo rendendo invivibili gran parte delle zone turistiche già sature, sia perché chiudono quasi tutti i servizi, negozi e ristoranti.

Collegamenti aerei

Sono sempre più numerose sono le possibilità di raggiungere la Cina via aereo, il volo diretto dall'Italia da Roma e Milano dura circa 10/11 ore con l'Air China e Alitalia. Altre compagnie come Lufthansa, Austrian Airlines, KLM, Thai Airways ecc. offrono, a volte a prezzi più interessanti, numerosi voli settimanali che prevedono scali a Parigi, Amsterdam, Vienna, Zurigo, Francoforte, Bangkok con diverse città della Cina come Beijing, Shanghai, Hong Kong, Senchen, X'ian, Chengdu hanno buoni collegamenti con il mondo. I voli interni sono gestiti da un paio di vettori, che si dividono diversi settori.

Collegamenti via terra

I collegamenti stradali con i paesi confinanti sono pochi quali aperti al turismo, il più noto quello fra il Pakistan e la Cina, il Khunjarab Pass che oltrepassa il Karakorum per giunggere nel Xinxiang a Khotan seguendo la vecchi via della seta. E' una via spettacolare che attraversa i monti pachistani e l'altopiano cinese, ma che ancora oggi è quasi impraticabile a chi decida di passarvi individualmente. Altri passaggi esistono con ogni paese confinante ovviamente, ma non sono di importanza turistica oggi. Esiste poi la possibilità di recarsi in Cina in treno con due linee a disposizione, entrambi con un solo servizio settimanale: la Transmongolica e la Transmanciuriana.

Sicurezza

Generalmente si può sottolineare che la Cina è uno dei paesi veramente sicuri per il turista, sia per le gelli severi, sia perche verso il turista si ha un minimo di rispetto e orgoglio di far vedere "la miglior faccia". Communque si sono verificati scippi e incidenti bensi rarissimi, anche se l'influssi recenti ha portato portato un specia di microcriminalità, la prostituzione e i problemi connessi. Communque non si deve temere molto, confrontandosi con l'occidente, quasi sembra inesistente la criminalità. È consigliato come al solito, di dare attenzione a borse, bagagli, documenti ecc.

L'igene

Come spesso in Asia, le condizioni igeniche sono piutosto precarie fuori dai centri urbani. Il gabinetto commune è spesso anche senza porta! Gli servizi sanitari e ospedalieri hanno raggiunto spessoottimi livelli in Cina.
Si può dire che la situazione sanitaria è migliorata, ma certo non raggiunge ovvunque ancora livelli europei. Nei ristoranti e alberghi bisogna dare un pò di attenzione ai bicchieri, alle posate, ecc.
Le stanze, sopratutto nei albergi discreti, e nei Guest House in zone remote possono essere anche pocho pulite.
L'acqua dei rubinetti in genere non è potabile, tuttavia, nelle stanze degli alberghi si trovano sempre caraffe di acqua che è stata precedentemente bollita e quindi sterilizzata. Nella vostra camera d'albergo potrete trovare inoltre un thermos con acqua bollente e l'occorrente per prepararsi il tè (di solito tè verde o al gelsomino).

L'ecologia e i cinesi

La Cina è molto popolato e fino a pochi anni era fra le nazioni in via di sviluppo, ma da alcuni anni la Cina fa un progresso "capitalistico" che l'anno portato ad essere una nazione "emergente" che investe molte energie nello sviluppo industriale, agricolo, turistico e nella produzione di energia.
Pertanto molti cinesi oggi si trovano davanti a nuovi prodotti, esigenze e situazioni. Pocho spazio rimane in questo contesto per l'ecologia, lo sviluppo e la necessità di lavoro per millioni di persone, i cambi radicali per loro che da villaggi semplici si sono trasferiti in centri urbani non lascia tempo a pensare a questioni per noi magari già normali.
Troverete una Cina urbana ben sviluppata nei centri, poco pulita nei quartieri e nei villaggi. Molta energia viene prodotto ancora con centrali vecchi e pocho moderni che inquinano le città, gente poco attenti alla sporcizia in giro, traffico intenso e cosi via.
Ma troverete anche vasti territori incontaminati e villaggi remoti dove sembra che tutto questo non sembra ancora toccare la gente.

Le guide locali parlanti inglese o italiano

Le guide locali e le guide/interpreti "nazionali" sono soprattutto utili per meglio gustare gli aspetti socio-storico-culturali dei monumenti e luoghi visitati. Non sempre le guide locali parlano italiano, e anche se, il loro italiano può essera anche abbastanza approssimativo. Questo bisogna sempre tenere in considerazione, anche se va detto, che le guide sono normalmente molto gentili e disponibili. Con l'inglese la maggior parte delle guide non ha grandi problemi.

Mance

Ci si può regolare in questo modo: mezzo dollaro per persona al giorno all'autista, un dollaro al giorno alla guida, mezzo dollaro al facchino.

Festvità

Poiche in Cina vengono usati contemporaneamente sia i calendario occidentale sia il calendario lunare molte festività popolari tradizionali non hanno una data fissa nel corso dell'anno.

La festa che si celebra con particolare solennità in Cina è quella dell'Anno Nuovo, o Festa della Primavera; nello Yunnan si svolge la Festa degli Spruzzi d'Acqua dei Dai, anch'essa segna l'inizio del nuovo anno cinese verso la metà di aprile.

Tra gli altri festeggiamenti tradizionali segnaliamo in primavera la Festa delle Lanterne a Zigong nel Sichuan dai primi giorni di febbraio ai primi di marzo, la Festa delle Barche di Qintong a Yangzhou i primi di aprile manifestazione folkloristica con regate ed altri spettacoli, la Festa della Peonia di Luoyang dopo la metà di aprile, la Festa Internazionale degli Aquiloni di Weifang (capitale mondiale degli aquiloni) nello Shandong, la Festa dell'Acacia a Dalian nel Liaoning negli ultimi giorni di maggio, la Festa della dea Mazhu nel Fujian il 25 aprile e il 4 ottobre con una fiera, danze e spettacoli popolari, la Festa dell'Azalea a Qianxi e nel distretto di Dafangxian nel Guizhou in aprile.

Il calendario estivo prevede la Festa Internazionale delle Barche a forma di drago di Yueyang nello Hunan verso la metà di giugno, la Festa della Birra nello Shandong a Qingdao in agosto, la Festa del Cocomero di Daxing a Beijing da giugno a luglio, il Festival Jiuhua nella provincia dell'Anhui in agosto, la Festa delle Grappe Famose del Guizhou da luglio ad agosto in varie città e cittadine, la Festa dell'Uva nello Xinjiang nella zona di Turpan verso la fine di agosto.

L'autunno cinese offre il suggestivo spettacolo unico al mondo della Festa di osservare la marea del fiume Qiantang nel mese di settembre, con danze e canti. Più importante è la festa della della Repubblica che va assieme alle ferie nazionali dal 1 al 8°ottobre, paragonabile al ferragosto in Italia.

In inverno infine il Festival del Ghiaccio e della Neve di Harbin dai primi di gennaio ai primi di febbario, la Cerimonia religiosa del monastero Labulun di Xiahe nel Gansu durante la prima metà di gennaio e ripetuta tra giugno e luglio, la Festa della Brina Ghiacciata di Jilin nella provincia del Jilin, il Festival del Ghiaccio di Longqingxia a Beijing da metà gennaio a tutto febbraio, la Festa dei Fiori nel corso della Festa della Primavera a Guangzhou nel Guangdong verso la fine di dicembre lunare.

Le genti nel Guizhou si evidenziano nel loro modo di vestire, nell'artigianato e nelle feste come per il capodanno, la nascita del primo germoglio, l'arrivo della primavera, la semina e il raccolto. Il gruppo dei Miao Xiaohua celebra ogni anno il Tiahuapo, ossia la Festa della Collina in Fiore, considerata una ricorrenza primaverile e dell'amore, che vede la partecipazione di oltre diecimila persone che indossano magnifici costumi ricamati e vistose acconciature. La collina di Nankai sede della festa appare vivacemente punteggiata di rosso e decorata con una cascata di fiori.

Festivitá nazionali della Cina:

1° gennaio: Capodanno
Gennaio/febbraio (data variabile): Capodanno cinese
8 marzo: Festa della donna
1° maggio: Festa dei lavoratori
1° giugno: Festa dei bambini
1° luglio: Festa del PCC
1° agosto: Festa dell'Esercito Popolare di Liberazione
1° ottobre: Festa della Repubblica



 Visti e ingresso

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Il visto per la Cina

Per l'ingresso in Cina è richiesto il visto d'ingresso, rilasciato dai Consolati cinesi in Italia (Roma, Milano e Firenze) tranne coloro che si recano a Hong Kong per un soggiorno di durata inferiore a 90 giorni. All'ingresso del Paese si deve compilare anche un modulo sanitario ed uno doganale. Quest'ultimo è in duplice copia con carta copiativa: una copia viene ritirata all'atto dell'entrata ed un'altra al momento dell'uscita. Si raccomanda di compilarlo attentamente, di tenerne sempre la copia nel passaporto e di non perderla, (gli oggetti dichiarati all'entrata vanno tenuti in uscita nel bagaglio a mano per il controllo doganale). Il visto turistico, ottenibile in una settimana circa, è valido per tre mesi a partire dalla data del rilascio e consente una permanenza massima di un mese. Può essere richiesto esteso fino a 9 mesi in Cina presso i uffici della pubblic asicurezza (Public Security Bureau, PSB).
Alcune regione come per esempio parti della mongolia interna, del Xinkiang, del Sichuan, Yunnan e del Tibet sono ristretti per i viagiatori stranieri o avvolte anche per i stessi cittadini cinesi.

Punti d'entrata in Cina

Di norma tutti gli aereoporti internazionali e communque i principali ingressi sono via Pechino (Beijing), Shanghai, Hong Kong. Dalla Mongolia si entra in treno alla Cina e dal Nepal via terra o via aereo (volo per Chengdu da Kathmandu). Entrare dai paesi come l'Usbekistan, Tajikistan è più complicato in quanto gia é complicato ottenere i visti per questi paesi per il viagiattore "normale". È anche possibile entrare nella Cina dal Vietnam, dalla Thailandia e dal Myanmar (Burma) via terra e infine ovviamente anche via nave nei principali porti.

Dogana

Le pratiche doganali e di frontiera sono molto veloci e poco burocratiche. All'entrata in Cina è richiesta la compilazione di due moduli: una dichiarazione sanitaria ed una per la dogana. Quest'ultimo modulo (la cui copia deve essere conservata per tutto il periodo del soggiorno, e riconsegnata alle autorità di frontiera al momento della partenza) dovrà indicare: gli oggetti di valore in possesso (gioielli in oro ed argento, orologi); la valuta importata; le apparecchiature fotografiche, elettroniche e/o elettriche. E' vietata l'introduzione nel Paese di materiale pornografico, armi, radiotrasmittenti, valuta cinese e piante. Nessun limite è imposto per l'introduzione di valuta straniera. Tutti i controlli doganali, in entrata e in uscita, sono molto "soft". Si consiglia comunque, al momento della partenza, di portare nella propria borsa a mano gli oggetti dichiarati in entrata. Si eviterà così il possibile, anche se raro, controllo della valigia. E' obbligatorio pagare una tassa aeroportuale internazionale al momento di lasciare la Cina.

Aquisti e l'artigianato

La Cina é un paradiso per fare gli acquisti, ma raccomandiamo di concordare con la guida nazionale le soste per lo "shopping". L'artigianato cinese è assai ricco e presenta una tradizione varia secondo le regioni: i ricami, gli articoli in giada, quarzo e altre pietre preziose, i legni scolpiti e dorati, gli specchi dipinti, i tappeti pregiati di Pechino e di Tianjin, gli arazzi di Hangzhou ed infine i cosiddetti "scrolls", dei dipinti a tempera ed anche ad olio, su seta in rotolo, ve ne sono di bellissimi anche risalenti al XVIII secolo. Ricordiamo inoltre le famose porcellane cinesi, gli strumenti musicali tradizionali e i ricami su seta della città di Suzhou.

Nelle grandi città si possono trovare numerosi negozi di antiquariato, ma anche molti mercatini offrono prodotti interessanti. Da visitare i mercatini liberi di Guilin e di Xi'an, il famoso "Bazar della giada" a Shanghai, che offre inoltre una eccellente collezione di "scrolls", di oggetti in porcellana, i legni scolpiti, i gioielli e ovviamente le giade, e il mercato di Tanjin.
A Canton vale la pena visitare il Qing Ping Market, vicino all'isoletta di Shamien. E' un mercato diviso in due zone: la prima ospita bancarelle che vendono prodotti dell' antica farmacopea cinese (erbe, infusi, radici, ecc.); la seconda vende tutto ciò che cucinano i cantonesi. Le migliori sete, seppur costose, a Shanghai, Suzhou e Hangzhou. Tra i prodotti della famosa medicina tradizionale cinese, ricordiamo il Ginseng, mentre tra i cosmetici non si può fare a meno di acquistare la crema di perle.

Riguardo gli oggetti di antiquariato si rammenta che sono esportabili solo quelli acquistati presso i negozi autorizzati e muniti del sigillo rosso attestante l'autenticità e il permesso di esportazione.



 Indirizzi utili

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Per chi viaggia in Cina, è molto importante, visto la vastità del paese e la scarsa possibiltià di parlare inglese ovvunque, di tenersi apresso sempre i contatti delle rappresentanze diplomatiche italiane, della agenzia di viaggio (per esempio nostri). Si avvisa che per i permessi speciali delle regioni a regime ristretto per il viaggiatore individuale, non sono competenti le ambasciate, ma le rispettive autorità locali come il PSB.

Rappresentanze diplomatiche cinesi in Italia

  • Ambasciata della Repubblica Popolare della Cina
    Via Bruxelles 56, 00198 Roma
    Tel. 06-8413458
    Fax 06-85352891
    Email: chinaemb_it@mfa.gov.cn
    Sito internet : it.chineseembassy.org oppure it.china-embassy.org

  • Ufficio Consolare dell'Ambasciata della Repubblica Popolare della Cina
    Via Bruxelles 56, 00198 Roma
    Tel. 06-8419942 / 06-97611440
    Fax 06-8413467

    Orario di apertura al pubblico:
    lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 09:30 alle ore 12:30 (feste escluse)

  • Consolato Generale della Repubblica Popolare della Cina in Milano
    Via Benaco 4, 20139 Milano
    Telefono: 02.5520306

  • Consolato Generale della Repubblica Popolare della Cina in Firenze
    Via della Robbia 89, 50132 Firenze
    Telefono: 055.5532948 Fax: 055.5520 698

    Rappresentanze diplomatiche italiane nella Repubblica Popolare della Cina

  • Ambasciata d'Italia in Pechino
    (competente anche per la Repubblica della Mongolia)
    2, San Li Tun Dong Er Jie, 100600 Beijing (Pechino) - China
    Tel. +86 10 65322131/2/3/4/5
    Fax +86 10 65324676
    Email: ambasciata.pechino@esteri.it
    Sito internet : www.ambpechino.esteri.it

    Ufficio Consolare:
    Email: consolare.pechino@esteri.it
    Sito internet : www.italianembassy.org.cn

  • Consolato Generale d'Italia in Hong Kong
    Suite 3201-32F, Central Plaza, 18 Harbour Road - Hong Kong -
    Tel.: (0085 2) 2522 0033/4/5/6
    Fax.: (0085 2) 2523 4293
    Email: consolato.hongkong@esteri.it
    Sito internet : www.conshongkong.esteri.it

  • Consolato Generale d'Italia in Shanghai
    The Center –Apt.7/11-989 Changle Road, 200031 Shanghai
    Tel.: (0086 21) 5407 5588
    Cellulare funzionario di turno (attivo in caso di emergenza in orario di chiusura degli Uffici): (0086) 1390 1993 054
    Fax.: (0086 21) 5471 6977
    Email: consolato.shanghai@esteri.it
    Sito internet : www.consshanghai.esteri.it

  • Consolato Generale d'Italia Canton
    CITIC Plaza – Unit 5207-08, 233, Tianhe Bei Lu, Tianhe District, 510663 Guangzhou (Canton)
    Tel.: (0086 20) 3877 0556/7/8/9
    Cellulare funzionario di turno (attivo in caso di emergenza in orario di chiusura degli Uffici): (0086) 1350 0006 700
    Fax.: (0086 20) 3877 0270
    Email: consolato.canton@estri.it
    Sito internet : www.conscanton.esteri.it

  • Corrispondente consolare d'Italia in Hainan
    Dott. Franco Cardini
    Sheraton Sanya Resort, Yalong Bay National Resort District, 572000 Sanya, Hainan
    Tel.: (0086 898) 8855 8101
    Fax.: (0086 898) 8855 8225


    Istituto di cultura italiana in Cina

  • Istituto di cultura italiana PECHINO
    San Li tun 2 – Dong Er Jie, Beijing – 100600
    Tel.: (0086 10) 65322187
    Fax.: (0086 10) 65325070
    Email: italcult@public.bta.net.cn
    Sito internet : www.italcultbeijing.org

    Polizia, emergenza, varie

  • Polizia (in tutta la Cina!), Tel: 110

  • Polizia su autostrade (in tutta la Cina!), Tel: 122

  • Pronto soccorso(in tutta la Cina!), Tel: 120

  • Assistenza Internazionale SOS, Tel: 6590-3419

  • Automobile Club - China Automobile Association (CAA)
    Soccorso stradale in tutto il Paese (24h su 24), disponibile anche per i Soci ACI: tel.: 400 810 8202
    No. 418, 4th floor, Hidong Building,Jia 11 Dongfang East Road,
    Dongsanhuan Rd., Chaoyang District, Beijing 100016
    Tel.: +86-10-84552020

    Ovviamente le vostre guide e gli alberghi sanno indirizzarvi ospedali o dottori disponibili qualora avvesste bisogno oltre alla nostra assistenza 24 su 24 ore attiva ai nostri clienti.



     Moneta e cambio

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    Taglio della moneta

    La valuta ufficiale si chiama "Yuan" o Remninbi ed è disponibile in

    banconote nei tagli: 1, 2, 5, 10, 20, 50 e 1oo Yuan

    Banconota da 5 Yuan cinesi

    Importazione e cambio valuta

    In Cina non esistono limitazioni nell'importazione/esportazione di valuta straniera. Uno yuan è poi diviso in 10 mao (oppure jiao) a loro volta divisi in 10 fen. Ad Hong Kong la valuta è ancora il dollaro di Hong Kong che ha lo stesso valore dello yuan.
    Il cambio valuta si ottine nelle banche e ricordatevi di conservare le ricevute! Senza le ricevute non riuscireste a cambiare gli yuan rimasti in euro.

    Le banche sono aperte dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00: gli stranieri possono cambiare solo presso la Bank of China.
    Il modo più comodo per viaggiare in Cina è quello di portare con sè dei traveller's cheques e una carta di credito tra quelle più conosciute: Visa, Mastercard, American Express.
    In molte cittadine più piccole inoltre i tempi di attesa per prelevare con le carte di credito sono estremamente lunghi (sino a raggiungere talvolta 2/3 ore).

    Carte di credito

    Grandi alberghi e centri commerciali accettano in genere la carta di credito, ma non certo i negozi o i mercati, dove non vedono volentieri nemmeno i dollari. Prelievi in contante con carta di credito sono possibili presso quasi tutte le banche mentre pochi sono i bancomat (ATM) abilitati ai prelievi in contanti.

    In caso di perdita o furto delle carte di credito/Travellers Cheques è importante di chiamare immediatamente la prossima stazione del PSB, dove si trova sempre del personale parlante inglese oppure chiamare il nummero di assistenza in Italia (consigliato)



     Sicurezza

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    La Cina è un paese ancora abbastanza sicuro in cui viaggiare. I cinesi anche se non vi capiscono saranno cordiali e spesso pronti ad aiutarvi. I ladri esistono ovunque e consigliamo di tenere d'occhio non solo i contanti ma anche i bagagli durante gli spostamenti, soprattutto se in treno.

    La microcriminalità è in aumento non solo nelle grandi città e pertanto è sempre indicato starsene attenti!

    Sicurezza per donne

    Normalmente donne singole non avvranno alcun problema, è avvisabile di uscire la sera in compagnia e non da sole.



     Preparazioni al viaggio

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    Preparazioni a casa

  • Leggere libri sulla Cina.

  • Visitate eventualmente una relazione audiovisiva, se avete l'occassione.

  • Chiedere informazioni sulle disponibilità dei voli, visti etc ad una agenzia di vostra fiducia

  • Chiedete amici/conoscenti che hanno visitato già il pease

  • Consultate in tempo il vostro medico di fiducia, spiegandoli cosa andreta a fare nel paese

    Documenti sempre importanti

    Per i documenti, ricordiamo di procurarsi sempre delle fotocopie, in caso di perdita si risparmia molto tempo con le autorità!

  • Passaporto valido almeno 6 mesi oltre la fine del viaggio

  • Patente di guida (se si vuole affitare motorini)

  • Biglietto aereo (se si arriva via aerea)

  • Carta da credito internazionale

  • Assicurazione di viaggi

    Sempre utile da portarsi

  • Camera o videocamera

  • Borsa per i documenti

  • Medicinali di uso regolare (non si trovano gli stessi italiani in loco)e di primo soccorso

  • Libri da leggere (difficile trovare libri Italiani in Cina)

    Abbigliamento

    Un abbigliamento informale, pratico e sportivo è preferibile. Ma dovrebbe essere scelto anche con il criterio della praticità più che con quello dell'eleganza e deve tener conto della stagione in cui si svolge il viaggio: per il periodo estivo, abiti leggeri di cotone sia al nord che al sud; in inverno abiti pesanti al nord e più leggeri al sud. Per coloro che sono diretti verso i altopiani tibetani del Sichuan, Tibet, Gansu o nella cina settentrionale vi è da tenere conto dell'escursione termica tra il giorno e la notte, tra una giornata nuvolosa ed una assolata e ovviamente delle quote raggiunte nelle zone più alte: quindi vestiti sia pesanti che leggeri e soprattutto occhiali da sole per il riflesso della luce e cappelli per prevenire insolazioni. E' inoltre consigliabile munirsi di scarpe comode.



     Ecologia

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    Date sempre buon esempio quando viaggiate!

  • Portare solo materiale dal Italia che si può riciclare naturalmente.

  • Usando batterie ricaricabili e comprarsi un ricaricatore potrabile per batterie che funzioni oppure con l'enegia del sole oppure si attacca alla spina della corrente.

  • Usando prodotti sanitari biodegradabili al 100%.

  • Nelle città, cercate di risparmiare l'acqua.



     Communicare - telefonare

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    Telefonare

    I cellulari in Cina sono diffusissimi. In moltissimi alberghi è possibile chiamare l'Italia, non è così caro, circa 3 euro un paio di minuti, comunque meno del cellulare.

    Potete anche usare i vostri cellulari se abbinato al roaming internazionale. Attenzione alle tariffe, che possono essere elevate, preferite gli SMS. La rete cinese è molto estesa e quindi si possono usare i cellulari più o meno dappertutto.

    Email-Internet

    Internet sta prendendo grande popolarità e nei centri urbani si trovano tanti Internet Cafè, da dove mandare email. Se pur molto diffuso l'uso di internet, a parte di Pechino, Shangai e poche altre località, i collegamenti possono essere lenti o soggetti ad interruzioni.

    Posta/spedizioni

    Al turista può risultare alquanto difficile perché gli impiegati non parlano l'inglese, non solo nelle piccole città ma anche nelle grandi metropoli. E' di conseguenza più comodo utilizzare il servizio postale, fax e telegrammi offerto dai principali grandi alberghi o di chiedere aiuto alla la guida di viaggio.



     Dormire

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    L'apertura della Cina al mercato turistico occidentale ha ceato un boom di nuove strutture ricettive di ottimo livello e dotati di ogni comfort e ristoranti sia di cucina cinese sia occidentale nei grandi metropoli. I prezzi sono elevati.

    Strutture a gestione unica cinese sono generalmente di buon livello, ma il servizio risulta leggermente inferiore.

    Per chi viaggia con un budget meno sostanzioso, vi sono anche alberghi e pensioni che accettano stranieri con strutture e servizi minimi, a volte spartani. I prezzi sono molto più abbordabili.

    Per chi cerchi di risparmiare sino all'osso ci sono dei dormitori per studenti stranieri presso molte università aperti ai stranieri. Con 5/8 USD si può alloggiare in camere doppie senza servizi igienici. Da sottolineare che la pulizia lascia a volte a desiderare, ma risultano generalmente situate in centro città.



     Mangiare in Cina

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    Mangiare in Cina

    In Cina la cucina si può definire un'arte. Gusti raffinati, sapienti accostamenti di profumi e sapori, grande attenzione alle virtù salutari del cibo e all'eleganza della presentazione. Sebbene preparati in modi diversi, gli elementi principali dei piatti della cucina cinese sono gli stessi dell'Occidente: pollo, maiale, vitello, pesce, riso (anche la pasta si fa con il riso), tutti i tipi di verdure. Meno comuni sono le uova e i pomodori. La cucina cinese non prevede né pane né formaggio o i suoi derivati.

    La cucina di Pechino e quella di gran parte del nord del Paese, usa in abbondanza i "Noodles". Nella capitale inoltre si possono assaggiare piatti come la famosa "Anatra laccata" e la "Pentola Mongola", a Canton il "Maialino laccato", mentre Shanghai è famosa per i suoi piatti di pesce. Per quanto riguarda le bevande, buona la birra di produzione locale (la migliore è la "Qindao" o la "Five Stars"), alcuni tipi di vini ed i liquori cinesi. Vini tipicamente cinesi sono i numerosi distillati di riso e di altri cereali. Tra i più famosi segnaliamo il "Mao Tai" che assomiglia alla nostra grappa, il "Shao Haing" che ricorda lo sherry e viene servito caldo durante i pasti, il "Wu Liang Chew" noto come la "grappa dei cinque cereali".

    Chi ne conosce pocho la cucina cinese, è certo ben avvisato a chiederne la guida che sará sempre dare buon consiglio. Gli alberghi di categoria 3-4* hanno solitamente buoni ristoranti e offrono spesso anche cucina "occidentale", la qualè però per il palato italiano sarà scarsa di qualità. Tuttavia, i molti ristoranti locali e quelli riferendosi sopratutto ai occidentali danno pasti accettabili.

    Si è ben consigliati quindi di far uso dei ristoranti "turistici" e quelli cinesi di qualitá che si trovano ovvunque in abbondanza. Nei ristoranti locali, la cucina è bensi semplice, ma saporita, frescha e genuina.
    Utile da portarsi sono scorte di formaggi come parmigiano!

    Attenzione communque a:

  • mangiare pasti freddi o crudi lasciati un tempo indeterminato esposto al ambiente.

  • la frutta se non sbucciatta (se si trova).

  • bere l'acqua di fonte (anche se non è un grande pericolo in Tibet).

  • mangiare con posate e bere da bicchieri sporchi (pulite con un fazzoletto prima di usarle).

    Fuori dalle rotte principali

    Chi si reca fuori dalle zone classiche turistische, si deve invece preparare a pasti spesso semplici, bensi viaggiando con noi, provvederemo di pasti vari. È opportuneo di munirsi communque di nocciolini, frutta seccha, salumi, parmigiano o ecc.



     Salute

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    E' buona norma portare con sé qualche medicinale tra cui ad esempio aspirine, disinfettanti intestinali e antibiotici. In tutti i maggiori alberghi cinesi, o in loro corrispondenza, esiste comunque un ambulatorio con un medico a disposizione per qualsiasi problema sanitario, ma ammalarsi in Cina può diventare un vero e proprio calvario anche perché i medici non parlano mai inglese.
    Fate dunque un buon check-up prima di partire e soprattutto controllate i denti.
    Se proprio non riuscite a farne a meno, fate riferimento alle poche, costose ma buone cliniche per stranieri sorte soprattutto a Pechino e a Shanghai gestite da medici occidentali che parlano inglese (60/80 $ la visita).
    I costi di degenza ospedaliera per gli stranieri sono assai elevati e si consiglia di controllare attentamente il contenuto delle assicurazioni sanitarie che preveda non solo un'adeguata copertura delle spese medico-ospedaliere ma anche il rimpatrio con aereo sanitario attrezzato.
    Un minimo corredo di medicinali contiene sempre analgesici, disinfettanti intestinali e antibiotici.
    Ricordate che in Cina sono estremamente diffuse malattie trasmesse attraverso il consumo di granchi crudi, gamberi e salse preparate con crostacei, pesce di acqua dolce.
    Tubercolosi, epatite A e B sono molto diffuse, l'encefalite giapponese costituisce un rischio solo nelle zone umide del Paese, ricorrenti sono le epidemie di meningite. br> L'acqua dei rubinetti in genere non è potabile, tuttavia, nelle stanze degli alberghi si trovano sempre caraffe di acqua che è stata precedentemente bollita e quindi sterilizzata. Nella vostra camera d'albergo potrete trovare inoltre un thermos con acqua bollente e l'occorrente per prepararsi il tè (di solito tè verde o al gelsomino).

    Per staregeneralmente bene in viaggio, bastano poche regole:

  • Mangiare solo cibo cucinato bene e fresco

  • Non bere acqua da fonti e rubinetti

  • Lavarsi bene le mani prima di mangiare

  • Disinfettare fertite immediatamente


  • Considerate eventuali problemi dentali prima di intraprendere un viaggio!

    Vaccinazioni

    Non sono richiesti vaccinazioni per la Cina ecetto per la febbre gialla per chi viene da paesi infetti.

    La profilassi antimalarica è consigliata a seconda dell'area visitata

    Il vaccino Epatite A ed antitifico è consigliato

    Il vaccino Epatite B è consigliato per chi sosta a lungo






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