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Spedizione cinese raggiunge la vetta Everest

La torcia olimpica sui ultimi metri sotto la vetta dell'Everest    -  photo copyright by CCTV La torcia olimpica sui ultimi metri sotto la vetta dell'Everest    -  photo copyright by CCTV 08 maggio 2008 - Dopo grandi sforzi logistici, la spedizione cinese ha raggiunto la vetta dell'Everest con la (seconda) torcia olimpica oggi mattina alle ore 06.17 secondo un . L'evento altamente pubblicizzato in Cina, fa parte del programma estensivo e costoso del governo per propoagre i goichi.

La fiacciolata sull'Everest ha atratto molte critiche poiche oltre la questione politica attuale, molte spedizioni hanno dovuto rimandare i loro piani per il divieto di ascensione sia dalla parte cinese che dalla parte nepalese.

Il governo del Nepal ha espulso un alpinista americano che portava al campo base una bandiera tibetana. Il governo cinese sperava con l'azione di attrare pubblicitá positiva con l'azione spettacolare, ma gli eventi si erano sviluppati in direzione diversa con le lamentele delle molte spedizioni bloccate e con la situazione in Tibet. Non é ancora chiaro quando il governo nepalese riapre il monte alle spedizioni le quali hanno pochissimo tempo per scalare la vetta con inoltre poco tempo a disposizione per acclimatarsi ottimalmente per i campi alti e la vetta.

Elezioni costituzionali in Nepal - maoisti nettamente in testa

12 aprile 2008 - Le storiche elezioni di giovedi' scorso all''Assemblea costituente di 601 deputati che dovrebbe trasformare la monarchia in Repubblica, i ex-ribeli maoisti stanno, secondo uno spoglio parziale, per vincere con gran margine. Elezioni all'assemblea costituzionale in  Nepal - Puspa Dakhal - Prachanda -  foto by Navyo Eller Il partito communista-maoista (CPN-M) vede eletti quasi tutto il suo leadership, quanto i partiti tradizionalmente dominanti, il Nepali Congress (NC) del attuale premier Koirala, e il Communist Party of Nepal (CPN-UML) ne hanno subito perdite notevoli nei primi seggi contati. Il leader dei communisti, M.K. Nepal si è gia dimesso per "motivi morali". Di certo queste elezioni avvranno un impatto notevole sulla politica del paese.

La CEE e osservatori indipendenti confermano che le elezioni si svolsero ordinati, relativamente pacifici e con una partecipazione di oltre il 60% dei aventi diritto al voto. Nonostante alcuni episodi violenti era la meno violenta elezione dal 1990 in Nepal.

Elezioni all'assemblea costituzionale in  Nepal - Re Gyanendra del nepal - foto by Navyo Eller Dopo l'annuncio della sua vittoria il leader maoista Prachanda ha offerto continuità nella alleanza politica dei sette partiti per il governo attuale e l'Assemblea costituente. Se i risultati dei maoisti si confermano nel conteggio dei voti, la monarchia dovrebbe aver trovato la sua fine definitiva e si aspetta impegnano in riforme profonde da tempo mancanti al paese. Entro 21 giorni dopo l'annuncio dei ultimi dati definitivi delle elezioni, l'Assemblea deve decidere sulla monarchia. Re Gyanendra sembra destinato essere l'ultimo della dinastia Shah ad aver governato il paese. Interessante che esiste il mito che la dinastia dopo 11° regnante cederebbe a governare il Nepal: sembra avverarsi il mito. Nel fratempo in un apparente tentativo di farsi simpatico, il re ha già congratulato al popolo per il successo delle elezioni.

Il rafforzarsi dei maoisti attraverso le elezioni impone anche agli stati uniti di rivedere la loro politica contro i "terroristi" maoisti. Nonostante una battaglia di oltre 10 anni contro l'establishment apparentemente gran parte della gente crede che le riforme sono al meglio garantiti se non per altro, almeno con un partito maoista forte. Molti sostegnono che i maositi devono figurare bene nelle elezioni per evitare un eventuale ritorno nelle giungle, accusandoli di diversi intimidazioni contro gli elettori.

Se il trend si conferma, i maoisti dovranno dimostrare responsabilitá e abilità nel risolvere molteplici problematiche alla popolazione. Nel fratempo il mitico leader maoista Prachanda e i suoi compagni possono certamente essere sodisfatti anche dei risultati provisori delle votazioni attuali, che li vedono con gran vantaggio verso tutte le forze politiche del giorno. I popoli nepalesi communque hanno sorpreso l'establishement con una "bastonata" che li fa capire che i tempi quando il popolo non sapeva cosa "succede nel mondo" definitivamente sono passati.

Il Tibet non molla, nuove proteste

30 marzo 2008 - Nella capitale tibetana continuano le proteste contro Pechino nonostante la sciacciante presenza di forze d'ordine e esercito. Nuove proteste di piazza, alle quali avrebbero partecipato "migliaia" di persone, hanno accompagnato la visita durata appena 24 ore di una delegazione di diplomatici stranieri, incluso diplomatici italiani.

I diplomatici però non hanno avuto occassione a parlare con i monaci del Johkang, quali pochi giorni fa durante una visita di gironalisti esteri a Lhasa sono riusciti a eludere la sorveglianza e ad avvicinare gli ospiti, manifestando per circa un quarto d'ora in pubblico e denunciando maltrattementi e pressioni.

Nel fratempo, le iniziative nelle aree tibetane anche fuori dalla regione autonoma non cedono e l'attenzione internazionale cresente si manifesta con sempre più apelli verso Pechino di intraprendere il dialogo con il governo in esilio del Tibet e il Dalai Lama.

In molte città del mondo si tengono manifestazioni per supportare la "causa Tibet" mentre in Nepal giornalmente si tengono proteste affiancate da arresti e rilasci dalla polizia. Il Nepal dipende molto dal supporto economico dalla Cina é ha espresso di voler firmamente implementare la politica della repressione di ogni forma di protesta contro la Cina. In Nepal vivono molti popoli di ceppo tibetano, pertanto molti tibetani provenienti dalla Cina trovano facile rifugio nel paese. Per questo il Nepal tollera molte attivittà tibetane, ecetto proteste aperte contro la Cina. Con poca diplomazia arresta quindi i manifestanti davanti l'ambasciata Cinese e l'ONU, per rilasciarli dopo qualche ora sopratutto per soddisfare le autorità cinesi che osservano strettamente gli eventi in Nepal.

Elezioni del Bhutan

30 marzo 2008 - Dal 1907, quando Gongsar Ugyen Wangchuck unì il regno del Bhutan (Druk Yul – Paese del drago tonante) per 100 anni il paese era una monarchia ereditaria. Già nel 2005 il ré annunciò che lascierá il trono nel 2008 al filglio e che si teranno elezioni democratici, marcando la fine della monarchia assoluta.

Le elezioni secondo osservatori internazionali si sono svolte ordinate. Il partito "monarchistico" Druk Phuensum Tshogpa ha stravinto con 45 seggi e il partito "democratico" ha raggiunto 2 seggi dei totali 47 dell'asemblea nazionale.

Il Peoples Democratic Party ha chiesto l'intervento da parte della commissione elettorale in quanto sostiene che le elzioni sono stati influenzati da molti interventi nei ultimi giorni prima delle elezioni stesse. Il PDP denuncia che in tutti distretti del Bhutan prima delle elezioni si hanno notato pullman e camion pieno di gente che hanno "indicato" alla gente, ad amici e parenti di votare per il partito monarchico. I 2 candidati del PDP intanto si sono dimessi per protesta contro le irregolarità massive scontrati durante le elezioni.

Filmistan - Effetto Tibet - un libro da leggere!

26 marzo 2008 - Un libro particolare, che indichiamo con grande piacere. Due amici scelgono la via dell’imprevisto e si mettono in viaggio per raggiungere il Tibet. Vogliono ripercorrere tappa per tappa il viaggio che ben tre secoli prima ha compiuto il gesuita toscano Ippolito Desideri. Un viaggio tra misticismo e ribellione, il “messaggio in bottiglia” per una cultura millenaria che rischia di scomparire. Il viaggio comincia e si trasforma in mille viaggi: su e giù per la catena himalayana i due amici fanno incontri pericolosi e strabilianti, percorrendo a volte la stessa strada dei ribelli Kashmiri o di quelli maoisti, imbattendosi in lama ieratici e turiste golose. E si scatena l’Effetto Tibet. Arriva in libreria il settimo titolo della collana Off the Road, “Filmistan. Effetto Tibet” di Nico Bosa, vincitore nel 2006 del Premio Albatros del comune di Palestrina, nella sezione inediti. Profonde e coinvolgenti, mistiche e crude, le pagine di Filmistan riescono a superare ogni documento visivo: un racconto che scuote ed emoziona, un invito a percepire e a riflettere.

Nico Bosa, Filmistan. Effetto Tibet” ( Brossura | 348 pagine | Vallecchi | 2008 | EAN : 9788884271242 | Euro 9,50)

Il Nepal reagisce con forza alle manifestazioni tibetane

24 marzo 2008 - Da giorni Tibetani esiliati e supportatori organizzano manisfestazioni contro la Cina che secondo loro brutalmente repprime ogni opposizione e manifestazione in Tibet e in alcune delle aree prevalentemente abitate da tibetani limitrofi nel Sichuan, Qinghai e Gansu.

Centinaia di manisfestanti sono stati detenuti temporaneamente ogni giorno, per essere rilasciati la sera. La questione delicata per il Nepal è che il governo da sempre ha riconosciuto la sovranità cinese sul Tibet e che non permete nessuna azione "anti-cinese" in territorio proprio.

Avvolte la polizia nepalese usa anche eccessivamente la forza per disperdere i manifestanti, che pacificamente si radunano davanti ai uffici dell'ONU e dell'ambasciata. L'ultima risiede in zona ambasciata "off limits" per ogni manifestazione e la Cina ne ha già protestata con il governo. Molte organizzazioni umanitarie hanno condannato il Nepal per l'uso eccessivo che ha messo il Nepal fra uno dei pochissimi sostenitori del governo cinese in questione.

Trekker's Information Management System (TIMS)

26 marzo 2008 - Da recente il Nepal ha introdotto un nuovo sistema di monitoraggio dei escursionisti in montagna, il Trekker's Information Management System (TIMS). Questo sistema, a secondo le autorità concerne dovrebbe oltre per scopi statistici e quindi anche per eventuali interventi di carattere aministrativo e prottettivo per l'ambiente ed ecologia, serivre al controllo delle attivittà "illegali" delle molte "guide" straniere che offrono servizi commerciali di trekking in Nepal.

Il nuovo sistema non proibisce in se il trekking individuale, ma controlla meglio che in passato le attivittà commerciali, garantendo al fisco nepalese un maggior incasso tramite il controllo di chi ne assume portatori o altro personale locale. Di fatto non è più concesso assumere personale direttamente, ma solo attraverso le agenzie di trekking registrate.

Per chi vuole invece portarsi lo zaino da solo, lo potrà fare, ma firma una dichiarazione che non assume personale e che viaggia assolutamente a proprio rischio. Il TIMS viene rilasciato tramite l'agenzia trekking organizzante per coloro che andranno organizzati in trekking, e per coloro che vanno individualmente tramite la Trekking Agents Association of Nepal (TAAN) oppure il Nepal Tourism Board (NTB) nei rispettivi uffici.

Il TIMS non è richeisto nelle aree ristrette come il Mustang, Kanchenjunga, Dolpo ecc. dove già si ottiene permessi speciali, ma per tutte le aree aperte al trekking indivduale come Annapurna, Everest ecc. è neccessario averlo. Tutti gli organi delle organizzazioni emmitenti il TIMS, la polizia, esercito, personale dei parchi nazionali ecc. possono richiedere e controllare i permessi TIMS.

In se, il TIMS viene rilasciato gratuitamente, si deve compilare un modulo e corredarlo da foto passaporto.


Nostri clienti tornano dal Tibet

17 marzo 2008 - Tutti nostri clienti attualmente ancora in Tibet stanno bene e stano per rientrare in Nepal in questi giorni.

Manifestazioni per il Tibet a Milano

Manifestazione per il Tibet a Milano - Copyright by Associazione Italia-Tibet-Fausto Sparacino 17 marzo 2008 - Manifestazione di solidarietà per il Tibet indetta dalla confederazioni sindacali nazionali in collaborazione con Associazione Italia - Tibet ed altri gruppi di supporto in data:

Quando: giovedì, 20 marzo 2008

Dove: partenza dalla P.za S. Babila alle ore 16:30 alle ore 18:30

Una delle molte iniziative di questi giorni al sostengo del popolo tibetano e cinese per una convivenza pacifica e democratica.

Il Tibet chiuso al turismo

16 marzo 2008 - Le autorità hanno informato che viaggiare in Tibet sarà impossibile fino alla fine di marzo. Nessun permesso anche se già emesso, permetterà ad entrare nella città di Lhasa. Non è chiaro se la ristrezione vale per il resto del Tibet. Per il mese di aprile le autroità decideranno in più avanti.

Per chi pianifacava un viaggio in Tibet nel mese di aprile, sarà meglio considerare paesi limitrofi come alternativa e caso mai attendere gli sviluppi.

Nella regione del Tibet culturale le tensioni tuttavia non sembrano aver migliorato, le tensioni apparentemente a Lhasa sono alti e la città sotto un non dichiarato coprifuoco. Forze d'ordine ed esercito hanno racchiuso in un piccolo quartiere gruppi di manifestanti da venerdi notte a sabato. La città stessa non ha visto oggi manifestazioni e le forze d'ordine sono state rinforzati da colonne d'esercito e nelle provincie circostanti il Tibet l'esercito è in stato d'allerta.


Manifestazioni anti-cinesi in Tibet

15 marzo 2008 - Secondo diversi fonti si sono tenuti manifestazioni in molte città del Tibet culturale, il quale va molto oltre il Tibet della Provincia Autonoma del Tibet, cosi a Xiahè e a Labrang con decine di arrestati. Ci sarebbero anche vittime, sembra che se siano cinesi di etnia Han ai quali sono stati saccheggiati e bruciati i negozi da irritati Tibetani. Le vittime sarebbero rimasti bruciati assieme ai loro negozi. La situazione nel corso del sabato si avrebbe "calmata" in parte anche grazie a una massiccia presenza di esercito e forze d'ordine.

Proteste in Lhasa - il monastero di Sera assediato da truppe - Photo by Tibet Campaign Già da lunedì sopratutto monaci appoggiati da laici sono marciati in Lhasa, seguito da altre manifestazioni in altre località anche fuori dalla provincia autonoma del Tibet. Almeno tre i monasteri chiusi: Deprung, Sera e e Ganden. Il monastero di Deprung ripetutamete in passato era luogo di scontro fra monaci e polizia ealtre organi di pubblica sicurezza.

Monaci di Sera sono entrati in sciopero di fame per protestare la presenza nel monastero di paramilitari e la recente detenzione di alcuni monaci. A Lhasa durante le proteste alcuni negozi cinesi sono stati messi a fuoco. Non sono invece ad oggi confermati rumori di morti durante gli scontri. Il 10 marzo 1959 il Dalai Lama lasciò Lasa in seguito a forti scontri fra tibetani e truppe cinesi. Da tempo il movimento pro-Tibet ha intensivato le campagne contro il regime di Pechino nella luce delle olimpiadi 2008 è il clima in Tibet ne risente molto le ristrezioni e tensioni che si sono creati.

Il governo cinese ha imposto un divieto per spedizioni alpine dirette sull'Everest, dove Pechino ha previsto una spedizione speciale per giunggere la vetta con la fiaccola olimpica. Pechino ha chiesto anche al Nepal di chiudere il monte alle spedizioni alpine nel periodo iniziale di maggio. Il Nepal ha dopo un primo rifiuto della richesta accolto la richiesta oggi stesso. La Cina certo sta davanti a un potenziale danno d'immagine ma anche politico sotto l'attenzione globale.


Viaggi gruppo 2008

05 marzo
Sono online i viaggi gruppo 2008! Trovate viaggi dal mountaibike, al rafting, viaggi culturali nella Cina, in Tibet, Nepal e Bhutan!

Ogni mese dei viaggi ben scelti anche spesso in coincidenza di avvenimenti interessanti come festività. Viaggi affordabili a costi economici realizzati da noi per voi!

La Navyo Nepal alla BIT 2008

05 marzo
Durante la scorsa edizione della Borsa Internazionale Del Turismo, meglio conosciuta come BIT, tenutosi dal 21-24 febbraio 2008 a Milano anche la Navyo Nepal si ha presentato dopo alcune partecipazioni ad altre fiere per dare al grande pubblico la possibilità di incontrarci direttamente.

Il nostro stand ha visto una grande affluenza e molti i vecchi clienti che ci hanno salutato. Oltre alle mille domande risposte, molte le visite dai operatori dl settore e di agenzie viaggio.

Concerto e marcia per il Tibet

05 marzo
Come ogni anno, varie oranizzazioni comemorianno l'occupazione del Tibet il 10 marzo, diventato simbolo per la resistenza tibetana dopo la insurrezione popolare del 10 marzo 1959 in Lhasa. In Italia la grande manifestazione nazionale si terrà a Roma con una manifestazione "sit-in" sotto la sede del Coni seguito dal corteo-fiaccolata dalla piazza Navona alla Sede dell'ONU.

I promotori, fra loro l'associazione Italia-Tibet (www.italiatibet.org) organizzano inoltre un concerto il venerdi 07 marzo al Teatro Derby (Via Pietro Mascagni 8 - 20122 Milano) alle ore 21 con Iida Cooper, Andrea Mingardi, Ariel, Claudia Cotti Zelati con L. Jacovello e S. Cetrangelo, Ivana Spagna, Luna Tantum, Mario Lavezzi, Mirò, Shel Shapiro, Simone e Stefano Dell'Armellina. Entrata Euro 30. Per nformazioni: tel.: 02.76016352 o info@italiatibet.org

Elezioni in Nepal in arrivo

05 marzo
Dopo lunge attese é partito la campagna elettorale in Nepal. La maggior parte dei partiti ha già messo su le liste dei candidati politici e in seguito alle trattative fra governo e gruppi ribelli nel Sud del paese sembra che non ci siano da attendersi grandi cambiamenti o problemi per le elezioni che si svolgeranno il 10 aprile prossimo.

Le elezioni sono fortemente contestate dai maoisti che sperano in una vittoria, ma anche il Nepali Congress e la Communist Party of Nepal - UML hanno grande speranze di assicurarsi una fetta notevole. Nonostante tutto, molti fattori possono influenzare

Esaurito per molti alberghi - il turismo in forte rialzo in Nepal

05 marzo
Sembra inarrestabile la ripesa del turismo in Nepal dopo che il 2007 già ha superato ogni record con oltre 500.000la visitatori da tutto il mondo. Da quando il re ha lasciato l'avventura di governare il paese in seguito a disordini nel aprile del 2006 e la tregua fra governo ad interim e maoisti nello stesso anno hanno contribuito al nuovo boom del Nepal.

Nel 2007 il paese ha visto un incremento che a oggi non sembra trovare nonostante che il Sud del Nepal ha visto continui scioperi un punto di fermo nell'incremento.Il mese di gennaio 2008 ha visto un incremento del 17% in confronto al 2007 e il trend positivo sta già creando notevoli problemi per molti alberghi e operatori che trovano difficioltà a riservare camere e servizi vari. Anche noi consigliamo di voler confermare con lungo anticipo viaggi pianificati per evitare indesiderate sorprese.




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