solidarietà vera
Solidarietà: un tema complesso
Oggi giorno la cooperazione nel periodo del 8 per mille é diventato un enorme giro di soldi e affari senza dubbio. Molti scandali piccoli o grandi hanno coinvolto anche note Onlus italiane in delle controversie senza fine. Ma oggi la truffa non è diventata meno, è diventata ancora più grande. Ci si deve solo pensare che il governo del Nepal ha sospeso nel 2007 le adozioni perché troppe irregolarità da parte delle Onlus e di molte persone ha portato a questa misura drasticha perche le adozioni sono diventate un business molto profitabile. troppi bambini vengono adottati senza che i loro genitori lo capiscono. Non sempre un bambino adottato ha perso i genitori. Un affare da millioni di Euro nel mondo che possiamo anche definire una sorte di traffico umano.
Ma solo criticare e fare nulla per paura di frode non é la via giusta, la solidarietà con coloro che ne hanno di meno è fondamentale nella nostra cultura. Partecipare attivamente è prendersi responsabilità e lavorarci non necessariamente deve risolve tutto il male del mondo. Ma può essere come una goccia che cade nel seccio e lentamente lo riempe, infatti anche l'aiuto più modesto è parte della soluzione, del miglioramento.
Da tempo prestiamo aiuti privati a nepalesi di diverse origine sociali e culturali,preferibilemnte da classe svantaggiate. Riusciamo a sostenere grazie anche al aiuto di amici e clienti, di associazioni Onlus progetti utili alla gente e al paese senza sfruttare la volontà dei donatori e la dipendenza dai chi ne dovrebbe trarre vantaggo. Vivendo in Asia conosciamo molto bene e profondamente i problemi dei paesi e possiamo sostenere e controllare molto bene i progetti che sosteniamo.
La Navyo Nepal supporta e aiuta senza grande pubblicità dove serve di più. Senza strutture che consumano parte delle donazioni. Certo non vogliamo cambiare lavoro, in quanto il turismo ci piace, ma crediamo nella oggigiorno definita "corporate social responsability".
Sosteniamo piccole iniziative e siamo contenti se si pendono i contatti direttamente, anzi, sosteniamo che conoscete e potete contatare chi sostenete, noi spesso agiamo pi?u come un sistema di controllo che il tutto sia anche realizzato senza troppe "perdite" ingiustificabili. Pensiamo e sappiamo che spesso anche con pochi soldi se li gestiamo in modo sincero e se prendiamo l'impegno sociale per quello che dovrebbe essere: aiuto volontario. Le spese scolastiche per le "scuole medie" non superano i 35-40 Euro all'anno includendo quaderni, uniforme, materiale scolastico vario (penne, gomme etc). Ovvio, se si pagerebbe anche il mangiare costerà di più. Ma crediamo che non serve sponsorizzare completamente, é meglio incentivare con un buon contributo. La famiglia deve dare un contributo.
Vivendo in Nepal, conosciamo bene i veri costi per aiutare e che raramente serve davvero una vettura SUV per aiutare. Noi per questo grave misuso della cooperazione dediciamo tempo e risorse nostre. Perchè chi ha, non ha bisogno di togliere da chi ha pocho nel nome della solidarietà o cooperazione.
Bisogna rendersi conto che il "giro" delle donazioni ha raggiunto dimensioni che certo attraggano anche persone malintenzionate e interessate molto più al guadagno personale che al sostegno umano e sociale per coloro a che nome viene chiesto il sostegno finanziario per progetti dei ormai oltre 20.000 Onlus registrate operanti in Nepal, per non parlare delle molte iniziative piccoli e privati che non sono registrati.
Il fallimento della coperazione è evidente e ironicamente detto, per colpa di un giro di persone che ci vivono molto bene e che hanno un mercato proprio. Troppe "organizzazioni sociali" anche oggi non praticano nessuna trasparenza. Ovviamente ci sono spese administrative e burocratiche per le Onlus (NGO o INGO in Nepal), ma la grande maggioranza dei progetti non è trasparente. Questo deve essere un sospetto immediato! Come vengono speso i soldi? Quanto i costi di una costruzione? Esiste un controllo neutrale delle spese?
Ci si rende conto che il scritto può apparire molto sarcastico. Ma la realtà supera ogni immaginazione. Il tutto non toglie che alcuni Onlus e persone non siano di buon aiuto e sinceri nel loro lavoro, ma purtroppo sono una minoranza nell'ambiente della cooperazione.
Solidarietà praticata:
Con appena 25-35 Euro (indicativo, dipende da regione) potete sostenere bambini in un distretto remoto completamente per le spese scuola pubblica, vestario, libri e penne per ben un anno!
Sembra pocho? È, tanto per una bambina che altrimente non potrebbe nemmeno imparare a leggere e scrivere. Bambine perche in Nepal se la famiglia può mandare ragazzi a scuola, le ragazze vengono tralasciati per risparmio o per necessarità.
Sono le ragazze che hanno più bisogno del nostro sostegno. Perche ragazze che hanno frequentato la scuola, sono meglio preparati per la vita, sono piò emancipate e statisticamente hanno meno nascite, contribuendo cos&igrve; alla diminuazione della crescita demografica.
Certo le scuole pubbliche non hanno una reputazione ottima, ma insegnano scrivere, leggere come qualsiasi scuola altra. Dire che bisogna per centinaia di migliaia di Euro costruire una scuola a che serve?
Quanto pagano i scolari per queste scuole? Troppe scuole in Nepal vengono sostenuti per comodità nella valle di Kathmandu, che dispone di un nummero elevato di esse, ma nelle zone remote, dove servirebbe davvero, non ci si occuppa perche sarebbe troppo impegno recarsi fino li per creare dele opportunità reali.
L'insegnante nella foto a lato è pagato da anni da noi, cosi ben 27 bambini possono andare a scuola e imparare leggere e scrivere nella loro umile "scuola" nei pressi di Gorkha (Nepal centrale).
Questo alcuni esempi di attivittà che la Navyo Nepal sostene attivamente.